FIORI AUSTRALIANI

Il mio interesse per i fiori australiani nasce nel 2006, anno in cui decisi di specializzarmi proprio in questo settore specifico.

I fiori australiani hanno una tradizione antica: gli Aborigeni australiani hanno sempre utilizzato i Fiori per trattare i disagi o gli squilibri emozionali, cosí come avveniva nell'antico Egitto, in India, Asia e Sud America. L'uso delle Essenze Floreali ha conosciuto una lunga tradizione fino a divenire molto popolare nell'Europa dell'epoca medioevale. Sia Hildegard Von Bingen (XII sec. d.C.) che Paracelso (XV sec.) lasciarono testimonianza scritta dell'abitudine comune di raccogliere la rugiada dei fiori per affrontare alcuni malesseri della sfera emozionale.

I fiori australiani vengono scoperti e sviluppati grazie a Ian White, ultimo di cinque generazioni di psicologi e biologi Terapeuti.

Ian è cresciuto nel “Bush” (espressione australiana utilizzata per definire una parte selvaggia del territorio). La nonna di Ian, esperta nell'utilizzo delle piante australiane, era solita portare con sé il nipote a passeggiare nel “Bush” , come faceva con la madre di Ian. 
Attraverso la sua profonda esperienza e conoscenza, ha potuto indicargli le numerose proprietà benefiche di piante e fiori. Grazie a Lei, Ian ha sviluppato un profondo rispetto per la Natura, che gli è servito per diventare pioniere e operatore impegnato nella ricerca delle qualità più rare e riequilibranti delle piante del continente australiano.

L'Australia possiede le più antiche specie ed il più alto numero di fiori di eccezionale bellezza e forza. In aggiunta, si tratta di un continente incontaminato, carico di antica energia.

Dopo la morte di Edward Bach, è stata effettuata pochissima ricerca nel campo della floriterapia, si pensava che il Dott. Bach avesse concluso un tema.

Ma oggi abbiamo scoperto che il pioniere della floriterapia non aveva rivolto i suoi studi ad aree quali la sessualità, la comunicazione, la creatività, lo stress, il bullismo, la sindrome da deficit di attenzione e iperattività, argomenti di grande rilevanza per la società contemporanea.

I fiori australiani sono 69, agiscono velocemente e in profondità, ripristinando l’equilibrio psico-emozionale che a volte perdiamo, a causa della vita frenetica e nei periodi di grandi cambiamenti.
I fiori australiani sono di sostegno dopo grandi dispiaceri e sono un valido aiuto nei percorsi di crescita personale.

Sia Bach che Ian White, partono dallo stesso concetto di base, cioè tenendo sempre a mente il legame tra psiche e corpo. I fiori di bach come i fiori australiani, funzionano come una sorta di catalizzatore che ripristina il contatto tra l’anima e la personalità, e la dove dominavano disarmonia e sentimenti negativi, torna a fluire nuovamente la vita e l’equilibrio.

La malattia appare quando la personalità non è in sintonia con il sé superiore, di cui non percepisce, fraintende o non vuole riconoscere i messaggi.

Quando possiamo ricorrere alla floriterapia?
Soprattutto nella patologie croniche con forte componente psicosomatica (dermatite atopica, asma bronchiale, recidive influenzali, alopecia), nei comportamenti aggressivi o eccessivamente introversi, nella mancanza di fiducia in sé stessi e negli altri, in vasi di depressione, e nella sindrome di iperattività.