mercoledì 25 luglio 2012

IL DIMAGRIMENTO OLISTICO, QUANDO IL DIMAGRIMENTO PORTA AD UNA RINASCITA!


In quest'articolo scoprirai perchè un approccio olistico ti permetterà non solo di perdere peso, ma di stare complessivamente meglio con te stesso e vivere la tua rinascita!


Iniziare un percorso olistico, che sia di dimagrimento o di risoluzione di qualche problema fisico o psichco, significa intraprendere un cammino di trasformazione che coinvolge non solo il corpo, ma anche la mente e lo spirito.


Ma che cos' è il dimagrimanto olistico?


Per capire con esattezza che cosa si intende con il termine dimagrimento olistico, dobbiamo prima comprendere il termine "olistico", parola che ultimamnte è molto di moda e sempre più utilizzata.


"Olistico": dal greco "olos", che coinvolge "il tutto", la totalità dell'essere umano; dunque, se il termine 'olismo' deriva dal greco e significa 'totalità', la medicina olistica considera l'individuo nella sua interezza e non si limita a osservare i sintomi fisici del paziente ma ne valuta anche gli aspetti emotivi e spirituali.


Nel 1974 Robert Ader ha cominciato a studiare le connessioni biologiche tra mente e corpo, dando inizio a quella branca della medicina che oggi è nota con il nome di: Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia (PNEI).
Da allora numerose ricerche hanno contribuito a studiare la reciproca influenza tra emozioni e stato di salute, mediata dal sistema endocrino e dal sistema immunitario. In altre parole significa che il mondo psichico, lo stato d'animo, l'atteggiamento mentale e i pensieri influenzano la trasmissione degli impulsi nervosi e la secrezione degli ormoni.

Questi ultimi a loro volta influenzano il corpo e anche il peso.

Pertanto non è più possibile pretendere di promuovere il benessere fisico, escludendo quello psicologico ed emotivo e su questo punto è d'accordo anche la medicina cosiddetta ufficiale.

A questo proposito mi preme sottolineare che mentre fino pochi anni fa assistevamo ad un vero e proprio rifiuto e derisione degli approcci olistici alla salute, oggi finalmente la comunità scientifica è passata a studiarli seriamente. Yoga, meditazione, tecniche di rilassamento, alimentazione naturale non sono più appannaggio di pochi squinternati considerati male, ma vengono sempre più accettati e presi in considerazione dalla medicina ufficiale.


Secondo l'ottica dela medicina olistica e psicosomatica, il sovrappeso e l'obesità vanno affrontate da varie angolazioni.

In naturopatia infatti il dimagrimento non è associato soltanto ad una semplice dieta e conseguente perdita di peso.

La naturopatia lavora sulle profonde motivazioni che spingono verso il cibo. Bisogna comprendere perché mangiare diventa irresistibile, così attraente da farci dimenticare i buoni propositi che solo ieri avevamo giurato di perseguire.


Certamente l'aspetto alimentare è importante, ma il recupero del nostro peso forma non è assolutamente una questione che si basa solo sul conteggio delle calorie.
Il processo del dimagrimento olistico coinvolge tutta la persona nella sua interezza, con il suo stile alimentare, ma anche con il suo mondo emotivo, i pensieri, i sogni, le passioni, i sentimenti.


In realtà il dimagrimento sarà soltanto una delle conseguenze che si otterranno attraverso un percorso di riequilibrio bioenergetico olistico.


Dunque, riassumendo possiamo dire che: il sovrappeso non è solo uno stato fisico, ma ha una duplice dimensione che riguarda si la parte organica, ma anche, e soprattutto quella psichica. Raggiungere una buone forma fisica ha a che fare anche con la “mentalità”.
Ricorda che non si può dimagrire se:
  • non ci si depura
  • non si segue un’alimentazione equilibrata
  • non si pratica un’attività fisica appropriata
  • non si ha un buon rapporto con sé stessi

Quindi il grasso in eccesso è frutto di tanti fattori diversi che entrano in gioco e di conseguenza è necessario affrontarlo con un approccio olistico, ovvero con un sistema che tenga conto delle diverse valenze citate.

Attraverso un percorso di dimagrimento olistico, moltissime persone hanno sperimentato il fatto che possono raggiungere il loro peso forma e stare bene, senza patire la fame o fare sforzi sovraumani.

Queste persone sono dimagrite migliorando il loro rapporto con il cibo: imparando ad alimentarsi in modo sano ed equilibrato, senza rinunciare ai piaceri della tavola, depurando periodicamente il proprio organismo con l'aiuto di rimedi naturali.

Ma soprattutto hanno migliorato il loro rapporto con la vita stessa; perchè il sovrappeso è una condizione che segnala il bisogno e l'urgenza di un cambiamento profondo, di una svolta.

Dimagrire diviene la conseguenza di un percorso di rigenerazione in sè, sia fisico che emotivo, psichico e interiore.

Ciò che fa davvero la differenza tra una semplice dieta e il sentirsi magri, in salute e in sintonia con se stessi è il cambiamento del proprio atteggiamento mentale.

Quindi possiamo riassumere i passaggi concreti di un percorso di dimagrimento olistico in 3 passaggi fondamentali:

  1. ll primo aspetto è necessariamente quello fisico: essere in sovrappeso significa innanzi tutto avere un disagio nel corpo, sentirsi la pancia gonfia, sentirsi pesanti, goffi, intossicati, poco agili, avere dolori articolari, il respiro affannato, sentirsi gli abiti stretti addosso..
    A questi segnali occorre dare innanzitutto una risposta parimenti fisica e materiale, che passa innanzi tutto attraverso una profonda depurazione, per disintossicare l'organismo e attivare le sue funzioni.
    Poi occorre creare l'abitudine di un'alimentazione equilibrata e bilanciata e soprattutto naturale.
    Così il corpo inizia a stare meglio, a sentirsi sgonfio, più leggero, più didintossicato. E a dimagrire.
  2. Il secondo aspetto di questo percorso sta nel riconoscere che dentro di noi ci sono sì "fabbisogni" fisici(energie, calorie, vitamine ecc..) ma anche bisigni (di dolcezza, soddisfazione, rilassamento amore) che vanno soddisfatti non aprendo il frigo o la dispensa, ma su versanti più consoni.
    Questo aspetto ha quindi a che fare con la nostra psiche, in particolare i nostri stati emotivi.
    Accorgersi del legame che intercorre tra emozioni e cibo è solo il primo passo per potersi liberare definitivamente dai chili di troppo. Senza questa consapevolezza infatti, si rischia soltanto di accanirsi in inultili sforzi e cambiare dieta di anno in anno, ottenendo..poco o nulla.
  3. Il terzo aspetto riguarda una sfera ancora più profonda e sottile che, possiamo chiamare la nostra vera essenza, il nostro modo di essere unici al mondo.
    Dobbiamo capire che tutte le volte che siamo afflitti da un disagio che si manifesta nel corpo, c'è in gioco anche la notra capacità di essere noi stessi. In questo senso intraprendere un percorso di dimegrimento olistico, è sinonimo della nostra personale ricerca di ciò che siamo veramente.
    Sforzarci di fare attenzione al senso profondo di ciò che ci succede (nel corpo, nelle relazioni, nelle vicende quotidiane) ci permette di tornare un po' più in contatto con il nostro "nucleo essenziale", recuperando l'autenticità perduta.


Attraverso queste tre fasi, quello che otterremo non è solo il peso forma ma una vera e propria rinascita di noi stessi!
Se ci fai caso infatti, il ventre dilatato per i chili in eccesso viene paragonatao per similitudine al ventre ingrossato per una gravidanza.


Chi si trova in sovrappeso non deve fare altro che prepararsi a partorire un nuovo sè stesso.
Quando la rigenerazione sarà avvenuta, la pancia gonfia sparirà, e il la nostra vera essenza sarà libera di manifestarsi, senza sentirsi goffa, brutta e impacciata.
Questa trasformazione è dunque il compito esistenziale di ciascuno di noi, ancor più per chi è in sovrappeso.
Per poter essere efficace, un percorso di dimagrimento va concepito come una vera e propria rinascita.


    Solo così l'approccio al percorso di dimagrimento è globale, perchè punta a rimetterci "in linea" anche con le nostre emozioni, con la nostra vera natura, per fare emergere la parte migliuore di noi stessi, sia esteriormente che interiormente. 

2 commenti:

  1. Bellissimo articolo!!!!Interessante...vale la stessa cosa anke per ingrassare...lo dico perchè è stato un mio problema...carenze affettive possono impedire anke di prenderlo il peso..non solo di perderlo!!!
    Un bacio buona giornata ^_^

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  2. Ciao chiara!!!
    grazie mille del tuo commento e continua a seguirci!!
    un abbraccio e una splendida giornata anche a te!
    :)

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