martedì 12 giugno 2012

TI STAI CHIEDENDO ANCHE TU COSA SIGNIFICA MANGIARE IN MODO SANO? ALLORA LEGGI SUBITO L'ARTICOLO!


Ultimamente si fa un gran parlare di alimentazione sana, alimentazione naturale, ma in che cosa consistono davvero, e da dove cominciare?

Il cibo e la nutrizione sono d’importanza cruciale per la nostra salute. Il processo dell’alimentazione è forse il nostro più intimo incontro con il mondo in cui viviamo: è un processo in cui ciò che mangiamo diventa parte del nostro corpo.

Noto ogni giorno che la fame di informazione riguardo il cibo e l’alimentazione è tantissima.

I libri sulle diete sono costantemente in cima alle classifiche di vendita, riviste di ogni tipo dispensano consigli dietetici a destra e a manca, in televisione e sui quotidiani l’alimentazione è uno degli argomenti maggiormente trattati.

Siamo letteralmente bombardati da informazioni e siamo..sempre più confusi!

Scommetto che ti sei fatto anche tu le seguenti domande: è meglio acquistare alimenti bio? I pesticidi fanno venire il cancro? I carboidrati fanno ingrassare? Sono solo i grassi saturi che fanno male? È meglio acquistare cibi con fibre aggiunte? Quante volte a settimana è bene mangiare il pesce? Gli alimenti a base di soia fanno bene al cuore? E’ meglio fare tanti piccoli pasti o soltanto tre ma abbondanti? I vegetariani, vivono più a lungo? Solo chi mangia carne assume abbastanza vitamina B12? E potrei continuare all’infinito!

Riesci ancora a capirci qualcosa tra tutte queste verità vere o presunte?

Esistono talmente tante contrastanti teorie riguardo l’ alimentazione, di cui i rispettivi adepti sono peraltro pienamente convinti, che è ormai davvero difficile fare scelte alimentari senza paura di sbagliare.



Io, personalmente, credo che in ogni teoria riguardo l’alimentazione ci siano delle verità ma che non sono verità per tutti in modo indiscriminato, mi spiego meglio:
ognuno di noi è diverso, anzi unico e ciò che fa bene a qualcuno non per forza è salutare anche per qualcun altro, anzi!

Ognuno di noi avrebbe bisogno di una propria alimentazione personalizzata in base alle proprie caratteristiche peculiari, la propria costituzione, il proprio gruppo sanguigno, l’età, la propria storia personale insomma.

Nonostante questa sacrosanta verità, ci sono però dei principi universali validi per tutti a mio avviso, soprattutto nei nostri paesi ricchi e industrializzati, principi che possono aiutarci a stare meglio, vivere meglio.

La maggior parte dei paesi occidentali ha sbagliato di grosso in fatto di dieta e salute, pagando un prezzo carissimo: la popolazione è sovrappeso, malata e confusa.

Al giorno d’oggi è difficile non accorgersi della lotta delle popolazioni occidentali contro il peso. Basta aprire un giornale o una rivista, accendere la radio o la tv per sapere che il problema dell’obesità sta crescendo a dismisura, anche tra la popolazione infantile (due adulti americani su tre sono in sovrappeso e 1/3 della popolazione adulta è obeso).

L’elemento più sconfortante è sicuramente il numero crescente di bambini sovrappeso e obesi.
Portarsi appresso un peso eccessivo può compromettere in maniera drammatica la mobilità fisica, il lavoro, la salute mentale, la percezione di sé e la vita sociale, e se anche tu hai questo problema, lo sai bene.

Soprattutto nel corso dell'ultimo secolo, lo stile alimentare dei paesi occidentali si è progressivamente discostato da un’alimentazione sana e naturale.

L’industria alimentare privilegia e ci propina solo cibi che un tempo erano mangiati solo occasionalmente come i cibi animali (carni e latticini), o che addirittura non erano neanche conosciuti, come lo zucchero bianco, le farine molto raffinate (che si riescono ad ottenere con le macchine moderne), gli oli raffinati (estratti chimicamente dai semi o dai frutti oleosi), o che addirittura non esistono in natura:come certi grassi che entrano nella composizione delle margarine, o come certi sostituti sintetici dei grassi.

Questo modo di mangiare sempre più industriale, ricco di calorie, di zuccheri, di grassi e di proteine animali, ma purtroppo“povero” di alimenti naturalmente completi, ha contribuito grandemente allo sviluppo delle malattie tipiche dei paesi ricchi: l'obesità, la stitichezza, il diabete, l'ipertensione, l'osteoporosi, fino ad arrivare ad alcuni tipi di tumori.

Ma allora, che fare? che cosa mangiare? Quali consigli seguire? Diventare macrobiotici? Crudisti? Vegani?

A mio parere, prima di fare una scelta alimentare drastica e definitiva, la prima cosa da fare è diventare consapevoli che l’industria alimentare sta guadagnando sulla nostra salute.

La seconda cosa è capire l’importanza dell’alimentazione nella nostra vita.

La terza è diventare i protagonisti della nostra alimentazione, e scegliere di non essere vittime inerti dell'industria alimentare.

Puoi acconsentire di soccombere ai venditori di cibo spazzatura, oppure puoi scoprire un rapporto con il cibo e con il tuo corpo più sano e vitale.

Un’alimentazione semplice e il più possibile naturale è l’unica via che possiamo percorrere in fatto di alimentazione.

Mangiare dovrebbe essere un’esperienza piacevole e priva di preoccupazioni, e non basata sulla privazione.

Se vogliamo goderci i nostri pasti è fondamentale che questa esperienza non perda la propria semplicità.

Uno dei concetti fondamentali è che una corretta alimentazione è semplice.

Ti ricordo i benefici di un’alimentazione sana:

  • Vivere più a lungo
  • Apparire più giovani e sentirsi tali
  • Avere più energia
  • Perdere peso
  • Ridurre il colesterolo endogeno
  • Prevenire le cardiopatie
  • Ridurre il rischio di cancro
  • Preservare la vista in età avanzata
  • Diminuire il fabbisogno di farmaci
  • Conservare ossa forti
  • Evitare l’impotenza
  • Prevenire i calcoli renali
  • Alleviare la stitichezza
  • Regolarizzare la pressione
  • E tanto altro ancora

Scommetto che ti sei convinto anche tu a cambiare la tua alimentazione visti i vantaggi!
Ma che cosa fare, da dove cominciare??
Sai che c’è scritto anche sulla Bibbia qual’ è l’alimentazione giusta per noi uomini?
Al sesto giorno della creazione Dio dice:vi do tutte le piante con i loro semi... così avrete il vostro cibo”.

I popoli della terra hanno sempre saputo, da quando hanno imparato a coltivare i campi, che i cereali, con i legumi e occasionalmente altri semi, sono l'alimento dell'uomo.

I cereali, purché mangiati nella loro integralità, insieme ai legumi, ai semi oleosi, alle verdure, e occasionalmente a
cibo animale,
offrono una perfetta combinazione alimentare: la giusta quantità di carboidrati, che garantiscono una costante disponibilità di energia per la vita quotidiana, di proteine complete, di tutti gli aminoacidi essenziali indispensabili per il ricambio delle strutture cellulari, di grassi di buona qualità, che assicurano il funzionamento di complessi sistemi biofisici e biochimici che controllano l'equilibrio dell'organismo, di fibre indigeribili che nutrono migliaia di miliardi di microbi che convivono nel nostro intestino contribuendo alla nostra nutrizione e alla nostra salute, di vitamine, di sali minerali e di un'infinità di altri fattori.


Non sono una persona integralista, e non sono una sostenitrice sfegatata della dieta vegetariana o vegana...i vegetariani non me ne vogliano ma la verità è che l'uomo, in realtà, ha sempre mangiato anche cibo animale, ma apparte alcuni popoli nomadi, o quelli che vivono in condizioni ambientali estreme per freddo o per altitudine, sono ben pochi gli esempi di alimentazione tradizionale con un'alta quota di cibo animale.

Così come il latte, che oggi in Occidente è alimento quotidiano, fino ad un passato molto prossimo era un alimento che la maggior parte dei popoli sulla terra consumava solo occasionalmente, perché non poteva essere conservato ed era facile veicolo di infezioni.

È stato solo alcuni decenni dopo la scoperta della pastorizzazione, in pratica dopo la prima guerra mondiale, che ha cominciato ad essere distribuito nelle città.

Ma sono ancora oggi molto numerosi i popoli che non bevono più latte dopo lo svezzamento.

Nei primi decenni del novecento, nelle nostre campagne e nei quartieri popolari delle città, imperversava malnutrizione e le malattie ad essa conseguenti. La cultura medica, giustamente preoccupata del grave stato di denutrizione che c’era, ha avuto un ruolo importante nella promozione del cibo animale, e la disponibilità di latte e di carne, insieme al miglioramento delle condizioni igieniche delle abitazioni, ha probabilmente contribuito a migliorare lo stato nutrizionale e a difenderci dalle malattie infettive.

Ma poi siamo andati troppo avanti su questa strada e il consumo di cibi animali e di cibi raffinati è entrato in una spirale di interessi produttivi e commerciali che ha completamente sovvertito le tradizioni alimentari dell'uomo.

Quindi, riassumendo, a prescindere dalla tua costituzione e dall’alimentazione specifica che dovresti seguire, il mio consiglio è di ridurre drasticamente il consumo di grassi animali, di zucchero raffinato, di pasta e farina bianca, di cibi conservati, precotti, con troppi ingredienti dai nomi strani…prediligi cereali integrali, accostali a legumi, abbonda di frutta e verdura, abbonda con le spezie, e soprattutto divertiti a scoprire nuovi ingredienti e nuove ricette, semplici e salutari!

2 commenti:

  1. Brava Sabina...efficace e chiara come sempre ^_^

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    1. Ciao Kiara!!
      grazie mille, sono contentissima che l'articolo ti sia piaciuto!
      un abbraccio
      Sabina

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