lunedì 2 aprile 2012

RISVEGLIA IL TUO METABOLISMO CON GLI ALIMENTI GIUSTI!

In quest’articolo troverai dei semplici trucchi per aumentare il tuo metabolismo e così riuscire a perdere peso in maniera più facile.
Uno dei problemi più frequenti quando si vuole perdere peso è proprio il metabolismo lento.

La maggior parte delle persone vorrebbe alzare il livello del proprio metabolismo, infatti ormai quasi tutti sanno che ciò comporterà un aumento del consumo delle calorie anche quando siamo a riposo.

Senza un buon metabolismo basale il corpo depositerà l'eccesso di calorie sotto forma di grassi per un uso futuro.





Ci sono molti fattori che influenzano il metabolismo di una persona: l'età, il peso, i cambiamenti ormonali, la massa muscolare, la dieta, i fattori genetici, lo stress e la quantità di attività fisica svolta giornalmente.

Come puoi notare aumentare il metabolismo include diversi fattori, ma non c'è da preoccuparsi eccessivamente perché è relativamente facile aumentare il proprio metabolismo se lo si vuole. 
Ma che cos’è il metabolismo???
Il metabolismo è l'insieme dei processi chimici-fisici che trasformano il cibo in energia, necessaria per il funzionamento dell'organismo.
Può essere considerato l'artefice del peso corporeo: se accelera si dimagrisce, se rallenta si ingrassa.
E' la ghiandola tiroide (situata nella parte inferiore del collo) a produrre gli ormoni che regolano l'intensità del metabolismo, cioè il modo e la velocità con cui l'organismo utilizza le sostanze assunte per produrre energia.
Per questo di fronte a ingiustificati e significativi cambiamenti di peso bisognerebbe fare un esame del sangue che si chiama dosaggio degli ormoni tiroidei.

Quindi che devo fare per riuscire a dimagrire e mantenermi in lienea?? Devo ridurre ulteriormente le calorie??

No, ridurre ulteriormente le calorie non ti sarà d’aiuto, anzi..
Spesso, quando ci si accorge che pur mangiando poco non si dimagrisce, si diminuiscono ulteriormente le calorie.
Questa soluzione oltre a non essere sana non è nemmeno utile. Quando il corpo umano riceve poco cibo, infatti, reagisce come quello degli animali che vanno in letargo: rallenta i processi fisiologici e diminuisce i consumi calorici attraverso il rallentamento del metabolismo.
Diete drastiche, che forniscono 700-800 calorie al giorno possono provocare un rallentamento metabolico anche del 20%.
Ecco perché eccessive restrizioni caloriche producono l'effetto opposto a quello che si vuole ottenere: si tende a ingrassare più facilmente.

Ma allora per me è proprio impossibile dimagrire??

Non demoralizzarti.. se il metabolismo è lento nulla è perduto perché può essere accelerato!

Ricorda sempre questo concetto: è quello che mangiamo che fa la differenza, non quello che NON MANGIAMO!!
Più che il "quanto", è il "cosa" mangiamo a regolare i nostri processi metabolici. 

Possiamo dare una bella svegliata al tuo metabolismo con gli alimenti giusti!!!!!

Esatto, alcuni alimenti ti possono aiutare a bruciare calorie, sono alimenti che “risvegliano” il metabolismo e che quindi aiutano a bruciare calorie.
Ecco qui di seguito un elenco dei nostri alleati della nostra linea.
CIBI SI' E CIBI NO.
Per favorire l'attività di un metabolismo rallentato bisogna introdurre nell'organismo i cibi che possono facilitare lo svolgimento di queste reazioni chimiche, evitando quelli che invece lo ostacolano

  • ·        Più proteine, meno carboidrati!


Le proteine (contenute in carne, pesce, uova, latticini e legumi), per essere digerite, hanno bisogno di più tempo rispetto ai carboidrati (pane, pasta, riso, cereali).
L’organismo, per digerire le proteine consuma più energia, quindi brucia più calorie e l’effetto che si ottiene è una sorta di “sveglia-metabolismo”. Questo perché la digestione delle proteine “costa” all’organismo molto di più, in termini di calorie, rispetto a quella dei carboidrati.
Questo non significa assolutamente ingozzarsi di carne (tipo dieta Dukan), ti assicuro che ci sono valide alternative alla carne e visto l’importanza di tale argomento nei prossimi post parleremo di proteine vegetali. Intanto ti dico di consumare il pesce più della carne.

  • ·        Le Fibre, sconosciute alleate!!!


Per una scossa più forte al tuo metabolismo, cerca di mangiare i cibi ricchi di fibre. La fibra à un carboidrato che necessita una grande quantità di energia per essere assimilato, ma non può essere digerito, perciò innalza il tuo metabolismo gratis.
Mi spiego meglio, detto in soldoni le fibre non possono essere digerite dal corpo e passano semplicemente attraverso l’organismo con il resto del cibo.
Questo, in ogni caso, non impedisce al vostro sistema digestivo di provare a digerirle. Esso fa fuoriuscire più enzimi digestivi per provare a rompere le fibre; ciò fa sì che il cibo presente nel vostro stomaco sia digerito in maniera più completa, aumentando anche il vostro metabolismo.

Inoltre le fibre sono di grande aiuto perché favoriscono il transito e la funzione intestinale, stimolano la proliferazione dei batteri buoni a livello dell’intestino e svolgono, direttamente e indirettamente, un’azione di prevenzione dei tumori intestinali.

In più le fibre rallentamento l’assorbimento dei carboidrati (e quindi aiutano a controllare i picchi glicemici) e trattengono e aiutano a eliminare le scorie e le sostanza inquinanti che inevitabilmente fanno parte della nostra alimentazione.

Ma quanta fibra è raccomandabile mangiare tutti i giorni? In quali alimenti trovo la fibra?
La risposta giusta è il più possibile, in modo da arrivare almeno a 15-20 grammi al giorni.
In  100 grammi di pasta integrale arriviamo ad avere anche 6-7 grammi di fibre, così come nel riso integrale e nel pane integrale.
Mangiando una mela (con la buccia, naturalmente e perché no..anche i semi!) si apporta all’incirca 4-5 grammi di fibre.

Le lenticchie, tanto per citare anche le leguminose, sono molto ricche di fibre a arrivano ad avere anche 10 grammi di fibre ogni 100 grammi.
In generale, gli alimenti che contengono più fibra sono i cereali integrali e legumi, la frutta e la verdura crude e con la buccia e più in generale tutti gli alimenti di origine vegetale.
Ecco una ragione in più per non far mai mancare questi alimenti sulle nostre tavole dalla prima colazione alla cena senza dimenticare che frutta e verdura freschi con la tanto di buccia possono essere utilizzate tranquillamente come spuntini tra un pasto e l’altro.

·        Peperoncino e cibo piccante.

Sapevi che un singolo pasto piccante può aumentare il metabolismo fino al 25%? Incredibile vero?!

Il peperoncino è adattissimo nelle diete dimagranti e per chi sta molto attento alla linea ed al proprio benessere.

Infatti, oltre ad avere tantissime proprietà utili per la salute, è in grado di stimolare il corpo a bruciare più velocemente le calorie aumentando il dispendio calorico.
Il peperoncino è un variopinto insieme di princìpi nutritivi che si concentra ulteriormente nel peperoncino spezia, quindi nel frutto essiccato ed eventualmente ridotto in polvere; allo stesso modo si rafforza anche il sapore piccante con cui ogni giorno viene dato un po' di brio ai piatti più scialbi.

Indubbiamente più tollerato del pepe, il peperoncino va consumato con cautela in relazione alla tolleranza individuale;

Usalo quindi per preparare sughi, stufati, insalate, pasta : puoi usarlo veramente per arricchire  moltissimi  piatti.

·        Consuma thè verde
Secondo uno studio pubblicato sull’American Journal of Nutrition, l’estratto di thè verde aumenta notevolmente il consumo di energia stimolando il metabolismo: il famoso green tea favorisce la perdita di peso grazie agli antiossidanti di cui è ricco.

Gli scienziati suggeriscono di consumare due o tre tazze nell'arco della giornata.
Le sostanze chimiche in gioco nel processo dimagrante del thè verde sono le metilxantine (caffeina, teobromina, teofillina) e non vi è alcun dubbio sulla loro effettiva capacità di stimolare la lipolisi.

Favorendo la mobilitazione dei grassi localizzati nel tessuto adiposo e la loro ossidazione a scopo energetico, le metilxantine promuovono la perdita di peso.
Le stesse sostanze sono anche in grado di aumentare il metabolismo; possiedono inoltre un blando effetto diuretico (utili per combattere la ritenzione idrica) ed anoressizante (sopprimono la fame).

Si tratta dunque di una bevanda con numerose caratteristiche apprezzabili, che può quindi rientrare tranquillamente nelle abitudini alimentari di ogni giorno.

·        Alghe
L’alga è un ingrediente base caratteristico della cucina orientale per la preparazione di involtini, insalate, zuppe, minestre, spezzatini con salsa di soia.

L’uso dei diversi tipi di alghe come ingrediente per la preparazione dei cibi, sebbene con alcune difficoltà, si sta facendo strada  anche nella nostra alimentazione.

I maggiori consumatori di alghe marine sono cinesi e giapponesi che, insieme al riso e al pesce completano i loro pasti quotidiani.

Le alghe sono vere e proprie verdure di mare, utili non solo come alimento ma, per la loro ricca composizione sono un elemento terapeutico non indifferente.

In genere, la composizione nutrizionale delle alghe rispetto ai classici vegetali che riempiono i nostri piatti è caratterizzata da un maggior contenuto proteico che può raggiungere anche il 35% come nel caso delle spiruline; possiedono un maggior contenuto di carboidrati e di sali minerali, in particolare iodio, calcio, magnesio, fosforo e ferro. Inoltre, caratteristico è l’elevato contenuto in vitamina B12.

Per l’alto contenuto in iodio, le alghe stimolano la tiroide, aumentando così il metabolismo.

Ovviamente, l’uso delle alghe è sconsigliato ai soggetti che soffrono di ipertiroidismo, in quanto si avrebbe un’eccessiva stimolazione della tiroide. 

Esistono più di 20.000 specie di alghe, tra queste quelle che più frequentemente troviamo nei negozi specializzati sono: kombu, wakame, nori, hiziki, spirulina, arame.

Per approfittare della ricchezza gustativa delle alghe la cosa migliore da fare è quella di avere un approccio progressivo, iniziando con le alghe in fiocchi sia per profumare una salsa o di usarla in una zuppa o in un omelette al posto di prezzemolo o cerfoglio.
Per la prima volta che si utilizzano le alghe in cucina, quindi, è consigliabile usarne piccole quantità, così da abituarsi ad apprezzare questi nuovi sapori.

Poi si può aumentare progressivamente la quantità, fino ad arrivare ad assumere  anche 2-300 grammi di alghe al giorno.

Puoi trovare facilmente le alghe nei negozi specializzati in alimentazione naturale, in commercio si trovane alghe disidratate o in salamoia. Per reidratarle è sufficiente lasciarle in ammollo per un po’. Le alghe riprendono vita e sprigionano un delicato profumo di iodio che si diraderà poi durante la cottura.

·        CARCIOFO
Per beneficiare appieno dei benefici effetti del carciofo, l’ideale è consumarlo crudo e per intero: quindi sia il gambo che le foglie. Il carciofo abbassa il colesterolo, risveglia il metabolismo ed è un toccasana per fegato e reni.
Si tratta di un ortaggio dietetico, antistress e lassativo
In più il carciofo è appetitoso, ricco di minerali e depurativo. Ma non solo. È anche antiossidante!
Facilita la digestione dei grassi, con effetti positivi sul metabolismo. Studi condotti dall'Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione di Roma e dall'Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari del CNR di Bari hanno dimostrato la sua capacità di accelerare il metabolismo dei grassi.
L'alto contenuto di molecole bioattive naturali appartenenti al gruppo dei polifenoli, presenti nella parte commestibile del carciofo sia fresco che dopo cottura al vapore, fanno di questo ortaggio un vero e proprio alimento funzionale dalle proprietà benefiche. 
Che dire di più..cuciniamoli in tutti i modi possibile e viva i carciofi!!

·        Zenzero

Lo zenzero è una nota spezia dal sapore piccante, con aroma gradevole, caldo e pungente.
Si presenta come un "tubero" di forma decisamente irregolare, più o meno allungato e bitorzoluto con colore variabile dal marroncino al giallo pallido.
L’utilizzo dello zenzero nella medicina e cucina Asiatica, risale all’incirca a 5˙000 anni fa.
Le applicazioni culinarie e fitoterapiche dello zenzero (o ginger) sono molteplici e variegate. Le più note e documentate riguardano da un lato il suo effetto antinausea e dall'altro il suo impiego come aromatizzante per bibite analcoliche, birre e liquori.

I marinai cinesi utilizzano lo zenzero contro il mal di mare sin da tempi remoti;
Ma in che modo la radice dello zenzero è legata al dimagrimento?

Prima di tutto lo zenzero abbassa considerevolmente il colesterolo, una delle prime cause di obesità tra uomini e donne. Esso stimola la conversione del colesterolo in acidi biliari, diminuendo cosi i livelli di colesterolo ematico.

In secondo luogo, le sostanze acide presenti nella radice stimolano gli enzimi gastrici, ottenendo cosi un innalzamento generale del metabolismo, inoltre lo zenzero migliora la motilità gastrica riducendo gonfiore e costipazione.

Infatti, gli studi hanno dimostrato che lo zenzero aiuta la peristalsi, il movimento dei muscoli del tratto gastrointestinale addetti a spingere il cibo e le tossine lungo il sistema digestivo.

I benefici dello zenzero nel funzionamento del nostro organismo sono chiari e tutte le persone con problemi legati al dimagrimento, dovrebbero seriamente prendere in considerazione l’utilizzo di questa radice nella dieta quotidiana.

Dello zenzero in cucina si usa principalmente la radice fresca, o la sua polvere essiccata, ma anche  i germogli, le foglie e le infiorescenze vengono consumati crudi o cotti.

Lo zenzero si abbina molto bene con carne, pollame, crostacei, pesce e cacciagione; è inoltre molto utilizzato per preparare torte, biscotti (specie quelli natalizi) e dolci secchi in genere; si usa per aromatizzare bibite (aperitivi e sciroppi), salse e creme. 

·        Carota
La carota accelera il metabolismo ed il suo impiego ottimale è a crudo ed a ortaggio intero. Se invece la preferisci a rondelle sottili o alla julienne devi consumarla nel più breve tempo possibile altrimenti, a contatto con l’aria, le sostanze che contiene vengono perdute.

Puoi farne anche degli ottimi centrifugati, anche misti se vuoi, ma devi consumarli subito.

Perché le carote possono aiutare a perdere peso?
Le carote hanno una quantità incredibilmente alta di fibre, e abbiamo già detto che le fibre sono una delle sostanze più importanti per perdere peso perché come abbiamo già detto esse non possono essere digerite dal corpo e passano semplicemente attraverso l’organismo con il resto del cibo. Questo, in ogni caso, non impedisce al vostro sistema digestivo di provare a digerirle. Esso fa fuoriuscire più enzimi digestivi per provare a rompere le fibre; ciò fa sì che il cibo presente nel vostro stomaco sia digerito in maniera più completa, aumentando anche il vostro metabolismo.

Le carote hanno anche pochi grassi e calorie, tant’è che vengono considerate un cibo termogenico, cioè un cibo che richiede più calorie per essere digerito di quelle che fornisce al corpo. Ciò significa che bruciate calorie semplicemente mangiando carote. Le carote hanno anche una gran quantità di sostanze nutritive, come il beta-carotene, la vitamina A e il potassio. Queste sostanze aiutano il vostro corpo a funzionare con maggiore fluidità, e un corpo che funziona bene brucia più calorie.
Come si possono usare le carote per perdere peso?
Perdere peso con le carote è semplice, basta introdurre più carote nella vostra dieta. Alcune persone intraprendono una dieta d’urto in cui mangiano carote e poco altro. Non fatelo, non mi stancherò mai di ripetere che le diete d’urto sono un modo non sano di perdere peso. Con una dieta non salutare perdete peso, ma soffrite di malnutrizione. Molte diete si concentrano su di un solo alimento ed eliminano la maggior parte degli altri. Sebbene le carote siano estremamente salutari, esse non possiedono tutti i nutrienti di cui avete bisogno nel corso della giornata; integratele nel pranzo e nella cena, aggiungetele all’insalata, mangiatele come spuntino. Potete anche bollirle insieme ad altre verdure, così da avere un contorno sano. Una fantastica zuppa senza grassi può essere preparata con carote, cipolle, soia o pollo e pepe bianco.

·        Fragole
Le fragole hanno un effetto energizzante su fegato e reni.
Le fragole sono preziose per la tua bellezza perché sono fatte al 90% di acqua; per questo idratano le cellule dell'organismo senza appesantirlo con troppe calorie.
Come aiutano il nostro metabolismo?

Le fragole sono anche ricche di enzimi capaci di attivare il metabolismo dei grassi aiutando il corpo a dimagrire con meno fatica. Le fragole sono anche ricche di fibre che aumentano il senso di sazietà, regolarizzano l'intestino e fanno assorbire meno grassi e meno zuccheri.
Ma le fragole sono anche antirughe e anticellulite!

Il contenuto di vitamina C delle fragole ( cinque fragole contengono una quantità di vitamina C pari a quella di un'arancia) favorisce l'assorbimento del ferro, utile per la formazione dei globuli rossi e per i muscoli, e la produzione di collagene, una proteina che previene le rughe e rafforza i capillari riducendo ritenzione idrica e cellulite. 

Questa azione antiritenzione viene potenziata dal potassio, un minerale di cui le fragole sono ricche.
Puoi consumarle con il limone che apporta pochissime calorie. Ogni tanto puoi abbinarle a zucchero e yogurt magro.

·        Rosmarino
Il rosmarino è un’erba aromatica adattissima nelle pietanze sia di carne che di pesce, nelle zuppe, negli arrosti, con i legumi e come erba per tisane ed infusi. Il suo uso è veramente infinito ed è un bene: infatti è l’erba aromatica che agisce di più sul metabolismo. E’ utile anche quando sei un po’ giù di tono, tanto è vero che svolge un’attività tonica e rigenerante.
·        Sedano
Alcuni studiosi di naturopatia usano il sedano per curare l’obesità, il sovrappeso importante ed i problemi al fegato in quanto questo ortaggio  è considerato veramente molto efficace. La varietà che viene considerata la più valida è il sedano rapa. Puoi provare ad utilizzarlo come centrifugato prima dei pasti oppure come ingrediente aggiuntivo nelle insalate miste.
·        Senape
La senape ha un gusto ed un sapore piuttosto forti ma sarebbe in grado, secondo alcuni studi, di aumentare il metabolismo di circa il 20% fino ad alcune ore dopo il consumo. Quindi usala per insaporire pietanze un po’ più caloriche, ma sempre senza esagerare.
Ora che sai quali sono gli alimenti in grado di svegliare il tuo metabolismo, arricchisci i tuoi piatti con questi alimenti e consumali costantemente, l’effetto sarà una vera e propria sveglia al tuo metabolismo!!

4 commenti:

  1. molto utile questo post... grazie :-)

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  2. utilissimo grazieee spero di perdere peso più in fretta possibile

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  3. Non so se avete visto il video che e’ andato in onda sulla rai dove si parla della ricerca scientifica svolta in Nuova Zelanda sulla sindrome metabolica e su una cura naturale durante il quale hanno somministrato ad un campione di persone l’estratto di foglie di olivo ed hanno confermato cio’ che gia si sapeva in altri paesi cioe’ che fa dimagrire e aumenta l’efficacia dell’insulina. Se volete vedere il video l’ho trovato su youtube al seguente indirizzo https://www.youtube.com/watch?v=3JxaEsxKdIw.
    Ho fatto una ricerca ed ho trovato che l’unico infuso riconosciuto dal ministero della salute è prodotto in Italia. Ora che lo bevo da piu’ di un mese voglio condividere la mia esperienza. Ho gia perso 3 chili e il colesterolo cattivo si e’ abbassato del 10% ed e’ aumentato il colesterolo buono.. Prima di comprarlo ho letto anche le testimonianze delle persone che lo hanno provato e sono rimasto strabiliato di quanto benessere porta questa bevanda ottenuta dal nostro meraviglioso olivo. Qui trovate il sito ed e’ scritto anche in sovraimpressione sul video della rai http://www.evergreenlife.it/benesserenaturale.
    Spero migliorera’ anche la tua qualita’ della vita. Buona salute!

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  4. Da anni ormai provo diete continue e cerco sempre nuovi stratagemmi per tenere attivo il mio metabolismo, ma senza mai capire a livello specifico come certe sostanze agissero sul mio corpo. Sei la prima persona che riesce a spiegarmi BENE perché mangiare determinati alimenti attivi il metabolismo.
    GRAZIE MILLE!

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