lunedì 19 marzo 2012

SCONFIGGI LA FAME NERVOSA IN 7 MOSSE!!

           
La “Fame Nervosa” è uno dei problemi più gravi e diffusi tra le persone che vorrebbero dimagrire. Diciamo la verità, quasi tutti noi abbiamo degli attacchi di fame anche prima e dopo i pasti principali, qualcosa di irrefrenabile ci spinge verso il frigorifero e ingurgitiamo qualsiasi cosa ci capita a tiro..e CIAO DIETA!!!!


La "fame nervosa" è un termine comune per definire quello che gli studiosi del comportamento alimentare definiscono EATING EMOZIONALE, ovvero "la situazione vissuta da quei soggetti che mescolano le emozioni con l'assunzione di cibo e usano il cibo per far fronte alle emozioni che ogni giorno incontrano".





La spiegazione sembra risalire alle prime fasi di vita, quando la madre offre la poppata al bimbo che piange, anche se la fame non è il vero motivo del pianto, creando nel bambino confusione tra lo stato di fame e lo stato di richiesta di affetto.

In età adulta il soggetto interpreterà l'ansia, la tensione, la collera nel modo sbagliato e mangerà in eccesso.

La fame nervosa è la prima causa di insuccesso delle diete ed è mooolto diffusa, e l’origine di questo fastidioso fenomeno è nel cervello.
Infatti gli stimoli che ci arrivano e ci fanno catapultare verso il frigorifero partono dal Signor Ipotalamo.


E chi è questo Ipotalamo?? È una ghiandolina che si trova nella struttura nervosa centrale del nostro cervello, tra i due emisferi cerebrali.
E cosa fa questo Ipotalamo?

Regola il sistema centrale delle nostre emozioni e regola il senso di fame e di sazietà. E’ lui che ti spinge verso alcuni cibi o verso altri, che ti porta ad attaccarti al barattolo della nutella o a mangiare un bel paninazzo super farcito a metà pomeriggio..maledetto Ipotalamo vien da dire!!!

Il legame tra alimentazione ed emozioni è stato ormai dimostrato, però questo non significa che la fame nervosa dipenda assolutamente da severi problemi psicologici o da conflitti interiori; infatti anche le emozioni derivanti dalle normali attività di vita quotidiana possono fare da stimolo per l'assunzione eccessiva di cibo, talvolta anche in modo compulsivo.

In ogni caso, la fame nervosa non dipende da una sola causa: fattori biologici, psicologici e culturali ne sono all'origine. Recenti studi, per esempio, hanno mostrato che i picchi bassi di glicemia registrati a livello dell'ipotalamo scatenano attacchi di fame.

Si può avere la fame nervosa per noia, se ad esempio non sappiamo cosa fare, per ansia, se abbiamo una sensazione irrazionale di imminente pericolo, o per tristezza, scarsa autostima, solitudine.

La fame nervosa ci porta a sostituire l’affetto, la sicurezza o la gioia che non abbiamo con il cibo, in un meccanismo detto eating emozionale.

Una delle cause frequenti della fame nervosa è il calo della serotonina, l'ormone che rilassa, migliora l'umore e controlla il senso di sazietà.
Una presenza sufficiente di questo ormone determina una sensazione di piacevole positivismo nei confronti della vita e dei suoi eventi, oltre che indurre un senso di sazietà.

Ma veniamo all’argomento davvero importante..come possiamo sconfiggere la fame Nervosa??

1.   La prima cosa da fare e imparare  a distinguere la fame nervosa da quella biologica.
Può essere utile per evitare di ingerire troppe calorie. Prova a tenere un diario, dove registrare accanto al cibo introdotto quotidianamente, gli stati emotivi e le sensazioni fisiche associate in quel momento all'ingestione.

Quando si impara a differenziare fame nervosa e fame biologica, si può imparare a soddisfare soltanto quest'ultima.
           
2.   Segui una dieta anti fame nervosa. Utilizza alimenti in grado di innalzare i livelli di serotonina, l'"ormone della felicità", nel sangue, e quindi frutta, verdura, ma anche noci e mandorle, e poi carboidrati, come pane, pasta e cereali, soprattutto nella versione integrale perché essendo meno lavorati entrando in circolo più lentamente (dato che l'organismo deve prima lavorarli), mantengono quindi più a lungo nel tempo la loro presenza.
Via libera al riso, ottimo quello rosso e quello nero Venere, perché regalano una sensazione di sazietà prolungata.

Per quanto riguarda i secondi piatti, sono adatti il pesce soprattutto se di mare, le carni bianche, i formaggi freschi e lo yogurt.

I legumi vanno consumati al posto di carne o pesce, in quanto forniscono proteine verdi che, abbinate a quelle dei cereali o derivati assunti nello stesso pasto, apportano tutti gli aminoacidi essenziali. Quindi sono ottimi antifame i piatti tradizionali come pasta e fagioli, riso e lenticchie, ma anche tofu e pane integrale, ceci e couscous...

3.   Quando sei colto da un attacco di fame nervosa concediti uno di questi cibi:
- un pezzetto di cioccolato fondente
- mezzo bicchiere di latte
- qualche mandorla
- una banana

Questi sono cibi che allontanano la fame nervosa perché contengono tutti triptofano, un aminoacido che favorisce la produzione di serotonina.

4.   Stai lontano da questi alimenti:

- caffè, dà una sferzata di energia ma aumenta la tensione nervosa e, anche se non subito dopo l'ingestione, provoca un ulteriore attacco di fame;
 - patatine e snack troppo salati e/o speziati, il sapore salato o speziato aumenta l'appetito (non per niente la tradizione prevede antipasti salati...);
- dolci ricchi di zuccheri raffinati, dopo poco tempo dall'ingestione provocano un repentino calo di zuccheri che porta a mangiare ancora.
5. Cerca di capire quali sono le emozioni che ti spingono verso la fame compulsiva.
Quindi, ascolta la sensazione che ti si muove dentro mentre questo istinto di mangiare ti coglie. Imparare ad ascoltarti e dialogare con te stessa può essere la dieta più efficace! Una cosa è certa se il tuo comportamento alimentare non è sano ed equilibrato ciò dipende dalle tue emozioni, quindi…imparare a gestirle (che non significa reprimerle!)
6. Pratica tecniche di rilassamento, quelle che ti sono più congeniali, e fai esercizio fisico (pratica costantemente uno sport o almeno fai lunghe passeggiate)
7.Contrasta la fame nervosa con i fiori di bach e fiori australiani; I rimedi floreali rappresentano un supporto molto efficace alla dieta, in quanto vanno ad incidere su situazioni psicologiche o di vissuto personale, legate alla difficoltà di mettersi a dieta, al desiderio smodato di cibo o altre situazioni che fanno fallire i propri tentativi.
Metti in pratica questi sette consigli e la fame nervosa sarà solo un lontano brutto ricordo..un altro passo verso il tuo peso ideale è stato fatto!!

a presto 
Saby

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