giovedì 1 marzo 2012

I GRUPPI SANGUIGNI E LA PERSONALITA’

Questo post è un breve estratto dell’e-book che ho appena finito di scrivere: “I Gruppi Sanguigni: Alimentazione, Salute e Personalità


Personalmente trovo la teoria dei gruppi sanguigni molto affascinante e mi piacerebbe condividere con voi queste brevi pagine.


Se l’argomento vi interessa potete scaricare gratuitamente l’e-book completo relativo al vostro gruppo sanguigno semplicemente inserendo il vostro nome e la vostra mail nel box qui a fianco, riceverete subito una mail con il vostri e-book..tutto da scoprire!


Buona lettura!



In Giappone, tu sei ciò che il tuo Gruppo Sanguigno è.


Che significa? Se andate in Giappone, al primo incontro con qualsiasi giapponese vi verrà posta la domanda a quale gruppo sanguigno appartenete. E non lo fanno perché hanno bisogno di una trasfusione!


I giapponesi parlano di sangue nelle più disparate circostanze. Nell'Arcipelago è infatti diffusa la convinzione che il gruppo sanguigno sia un attendibile indicatore della personalità e delle attitudini psicofisiche degli individui, e il ketsu-eki-gata (ketsuekigata), la "dottrina dei gruppi sanguigni", riscuote molto più credito di ogni altra veneranda sapienza esoterica.


Ma non si tratta di una semplice credenza popolare, è una questione di primaria importanza nei colloqui di lavoro per esempio.


Quando si parla di “tipo”, il giapponese si intende Tipo Sanguigno e la convinzione dell’importanza su ciò che il sangue dice è molto radicata.


Quattro dei 10 libri best-seller più venduti in Giappone nell’ultimo anno parlano di  come il sangue determina il tipo di personalità.


In questi  libri si  legge, per esempio, che i Tipi A  sono sensibili perfezionisti, ma eccessivamente ansiosi; Tipo B sono allegri, ma eccentrici ed egoisti; i Tipi O sono curiosi, generosi, ma caparbi, e gli AB sono artistici ma misteriosi e imprevedibili.


Una rete televisiva giapponese trasmette una commedia in cui le  donne cercano mariti in base al tipo di sangue.


E non solo..


Le agenzie Matchmaking fanno test di compatibilità dei gruppi sanguigni, e alcune società prendono le decisioni circa le assegnazioni dei posti lavoro sulla base dei tipi di sangue.


I bambini in alcuni asili sono divisi in gruppi in base ai loro gruppi sanguigni, e le ragazze che formano la  squadra di softball femminile che ha vinto l'oro alle Olimpiadi di Pechino sono state allenate tenendo conto della teoria del gruppo sanguigno.


Sebbene le influenze dei gruppi sanguigni sui complicati aspetti  delle personalità rimangono ancora contraddittori e non del tutto chiari, esse possono essere considerati come la punta dell’iceberg della complessa relazione genetica tra gruppi Sanguini e personalità.


Mentre medici e antropologi hanno a lungo indagato sull’influenza del gruppo sanguigno su salute ed evoluzione della specie, qualcun’altro ha esplorato l’influenza dei gruppi sanguigni da un’altra prospettiva.


Il 20° secolo ha visto il fiorire di nuove scienze, per cercare di spiegare  il mistero della mente assieme ai misteri del corpo, quelle che vengono chiamate nuove neuroscienze.


Inevitabilmente anche i gruppi sanguigni  sono diventati un soggetto d’investigazione.


La teoria ricevette la sua prima formulazione nel 1927, a opera dello psicologo Takeji Furukawa, quando ancora la scoperta dei gruppi sanguigni era fatto recente e clamoroso.


Furukawa, professore di psicologia in una scuola superiore femminile di Tokyo, si mise ad osservare le differenze di temperamento tra le sue studentesse. Al termine dei suoi studi, pubblicò il primo libro: "Studio del temperamento attraverso i gruppi sanguigni".


Furukawa sosteneva che le caratteristiche di ogni persona erano determinate dal tipo di sangue che gli circolava nelle vene, attribuendo le varie tipologie di carattere che avevano ai diversi gruppi sanguigni ai quali appartenevano.


Nel 1931 pubblicò i suoi lavori in Germania sul Journal of Applied Psycology, così che l’argomento divenne d’interesse anche Psicologi Europei.


Gli psicologi Karl Gobber, il dr. Fritz Schaer approfondirono il lavoro di Furukawa con ulteriori studi e statistiche. Dopo una interruzione di circa 20 anni dovuta al periodo della prima guerra mondiale, gli studi sui gruppi sanguigni ripresero  a pieno ritmo.


Due delle più grandi figure della psicologia, i Dr H. Cattel e H. Eysenck, portarono avanti gli studi in tal senso, erano entrambi interessati allo studio della personalità come una funzione organica e biochimica piuttosto che come prodotto di socializzazione ed educazione.


Lo psicologo Hans Eysenck, professore di psicologia alla London University dal 1955 al 1983, sosteneva, per esempio, che gli introversi hanno una più alta attività della sostanza corticoreticolare del Cervello, rispetto agli estroversi, e dimostrò anche che vi erano differenze significative della frequenza dei vari gruppi sanguigni tra gli Europei introversi e quelli estroversi, e anche tra le persone altamente emotive e quelle più rilassate.


Trovò per esempio che l’emozionalità era più comune nel gruppo B piuttosto che nel gruppo A, e che l’introversione era più comune nel gruppo AB rispetto a tutti gli altri gruppi.


In questi ultimi anni sono stati fatti molti studi sulla relazione tra Gruppi ABO  e disordini mentali come , come per esempio l’associazione tra gruppo O e malattia bipolare, e tra gruppo A e la malattia ossessivo- compulsiva. Altri studi sono stati fatti sulla relazione tra Gruppi Sanguigni e le sostanze chimiche e gli ormoni che vengono secreti in condizioni di stress. Per esempio è stato visto che gli individui di gruppo O rispondono allo stress con la produzione di grandi quantità di catecolamine, come l’adrenalina. E’ stato anche visto che essi tendono ad eliminare l’adrenalina meno efficientemente dei gruppi A, B e AB, quando sono in condizioni di stress. I gruppi A e B, invece, in condizione di stress, producono più alti livelli dell’ormone cortisolo, e i Tipi A metabolizzano ed eliminano questo cortisolo in maniera più lenta rispetto agli altri gruppi.


Trovo questo argomento molto interessante e sicuramente degno di approfondimenti..e tu che ne pensi? Lasciami un commento, mi farebbe piacere conoscere il tuo pensiero a riguardo!


P.s. scarica l’e-book mi raccomando!


Alla prossima

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